Grandi ritorni, nuovi capitoli e la serialità che guarda avanti
Il 2026 si annuncia come un anno chiave per la serialità contemporanea: meno scommesse radicali, più continuità, ma anche alcuni progetti italiani molto attesi che provano a rileggere immaginari popolari e momenti storici recenti. Di seguito la selezione aggiornata delle serie da non perdere, con piattaforma o rete TV indicata accanto al titolo.
I titoli più attesi
The Night Manager – Stagione 2 | Prime Video
Il ritorno di una spy story elegante e adulta, chiamata a rinnovare il proprio sguardo in un contesto geopolitico profondamente cambiato.
Il cavaliere dei Sette Regni | HBO / Max
Uno spin-off che riporta Westeros a una dimensione più narrativa e umana, lontana dall’epica ipertrofica delle grandi battaglie.
House of the Dragon – Stagione 3 | HBO / Max
La guerra civile dei Targaryen entra nel vivo. Una stagione decisiva per capire la tenuta a lungo termine del franchise.
The Beauty | Disney+
Thriller ad alta densità visiva e concettuale, tra estetica estrema e critica sociale. Una delle novità più discusse del 2026.
Bridgerton – Stagione 4 | Netflix
Il period drama più pop degli ultimi anni prosegue, confermandosi come uno dei pilastri dell’offerta seriale globale.
Scrubs – Revival | ABC / Disney+
Ritorno nostalgico ma rischioso: far dialogare ironia, malinconia e nuove generazioni sarà la vera sfida.
Mare Fuori – Stagione 6 | Rai / RaiPlay
Una stagione chiave per la serie italiana che ha saputo parlare a un pubblico giovane mantenendo una forte tensione drammatica.
One Piece – Stagione 2 | Netflix
L’adattamento live action continua ad espandere il proprio universo, tra fedeltà all’originale e ambizione produttiva.
The Testaments | Disney+
Nuove prospettive e nuovi personaggi per ampliare il mondo di Gilead, mantenendo una forte dimensione politica e simbolica.
The Boys – Stagione 5 | Prime Video
Capitolo finale per una delle serie più corrosive degli ultimi anni. La chiusura è attesa quanto temuta.
Euphoria – Stagione 3 | HBO / Max
Il ritorno di una serie che ha segnato estetica e linguaggio della serialità recente, ora chiamata a raccontare una maturità più complessa.
Le serie italiane da tenere d’occhio
Portobello | Rai
La serie dedicata alla vicenda di Enzo Tortora e allo scandalo giudiziario che sconvolse l’Italia degli anni Ottanta. Un progetto ambizioso, delicato e centrale per la memoria collettiva, che punta su un racconto rigoroso e civile. Uno dei titoli italiani più importanti dell’anno.
Nord Sud Ovest Est | Sky / NOW
Dopo Hanno ucciso l’Uomo Ragno, prosegue il racconto generazionale legato agli 883. La serie ripercorre l’ascesa, il successo e l’immaginario pop degli anni Novanta, lavorando sulla memoria collettiva e sull’identità di un’epoca. Un progetto che gioca tra nostalgia e ricostruzione culturale.
Uno sguardo d’insieme
Il 2026 conferma una direzione chiara: la serialità punta sulla riconoscibilità, su mondi già noti e su storie che il pubblico sente come proprie. In questo quadro, le produzioni italiane sembrano trovare nuovo spazio non tanto nell’imitazione dei modelli internazionali, quanto nel racconto della propria storia recente e del proprio immaginario popolare.
A mio parere, il vero discrimine dell’anno non sarà l’originalità dell’idea, ma la capacità di trasformare la continuità in evoluzione.
A cura della redazione di ONOFF MAG
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