Arriverà nelle sale italiane il 14 maggio 2026 il nuovo atteso film di David Lowery, Mother Mary, prodotto da A24 e distribuito da I Wonder Pictures .
Con protagonista una intensa Anne Hathaway, il film si presenta come un viaggio visivo e musicale nel mondo della celebrità contemporanea, tra identità costruite, fragilità personali e tensioni creative.
Trama
Una pop star iconica, all’apice della sua carriera, si prepara a tornare sulle scene dopo un periodo di assenza. Dietro l’immagine pubblica, però, si nasconde una realtà più fragile e complessa, fatta di relazioni intense, pressioni creative e identità in continua trasformazione.
Mother Mary, scritto e diretto da David Lowery, racconta proprio questo equilibrio instabile tra fama e intimità, tra costruzione artistica e vulnerabilità personale.
Cast
Il film è guidato da una magnetica Anne Hathaway, che interpreta una figura pop contemporanea sospesa tra divismo e crisi identitaria.
Accanto a lei:
Tre interpreti che contribuiscono a costruire una dinamica narrativa intensa, centrata sui rapporti personali e professionali che orbitano attorno alla protagonista.
Regia e stile
Conosciuto per film come The Green Knight, Lowery conferma il suo approccio autoriale anche in questo progetto.
Il film si distingue per:
Più che seguire una struttura tradizionale, Mother Mary costruisce un’esperienza immersiva, dove estetica e racconto si fondono.
Colonna sonora
Elemento centrale del film è la componente musicale, con brani originali firmati da:
Il primo singolo, Burial, vede coinvolta anche Anne Hathaway nella scrittura e interpretazione , confermando il ruolo della musica come parte integrante della narrazione.
Temi
Il film affronta diversi temi contemporanei:
Ne emerge un ritratto complesso e attuale del mondo dello spettacolo.
Distribuzione
Prodotto da A24 e distribuito in Italia da I Wonder Pictures, Mother Mary arriverà nelle sale dal 14 maggio 2026 .
Considerazioni
Mother Mary si presenta come un film che unisce cinema, musica e immagine in un’unica esperienza visiva. Più che un racconto lineare, è un viaggio emotivo e sensoriale che riflette sul significato della fama e sulla costruzione dell’identità contemporanea.
A cura della redazione di ONOFF MAG
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